Sagra della Frisa a Nardò
05/06/2011
Bastano pochi secondi in acqua fresca e la frisa è pronta per essere condita.
Semplice quanto saporita, sa come conquistare i palati, quelli dei salentini e quelli dei paesi lontani, con la sua forma tonda consistente in semplici pani, tirati fuori a metà cottura e spaccati nel mezzo, prima di essere infornati e biscottati. Quindi una cascata di pomodori, olio di oliva, un pizzico di sale e il prodigio di gusto è compiuto. Se poi ci si aggiungono capperi, rucola, tonno, giardiniera e verdure a piacimento, allora la frisa è "ncapunata".
A Nardò la frisa diventa protagonista di una festosa serata, la Sagra della frisa, che quest'anno taglia il traguardo della diciannovesima edizione. Negli stand si può fare una scorpacciata di pettole, altro prodotto tipico della cucina del Salento.
NARDO', domenica 5 giugno, Via Leonardo da Vinci