Fiera delle campanelle a LECCE
05/06/2011
Compie tredici anni la Fiera delle campanelle e riecheggia festosa sotto il porticato dell'ex convento dei Teatini di Lecce. Per cinque giorni artigiani e artisti della terracotta, armati di colori e fantasia e centinaia di visitatori alla manifestazione che, pure recente, affonda le radici in una storia antica di secoli e tradizione.
Già nel XVI secolo, nel mese di giugno, a Lecce si teneva una grande fiera di inizio estate e i mercanti non mancavano di esporre sui banchetti le simpatiche campanelle, un gioco sonante irresistibile per i bambini. In quel periodo si attesta poi la presenza dei primi fonditori di campane, le cui botteghe si concentravano nel pittagio di San Biagio che, per questo, fu detto Isola dei ferrari, tra cui il più noto fu Colamaria Gricelli, capostipite di una dinastia di ferrari e bronzisti, che nel 1572 fece costruire un orologio per la torretta del Sedile.
Della fiera, negli anni '40 del Novecento, si perse memoria, finchè l'Academia Lupiaensis non ne ha rispolverato l'interesse, concentrndolo sul lato più spiritoso e creativo degli artigiani salentini dediti alla terracotta e che quest'anno concorrono al tema libero.
Ampio spazio all'estro e all'inventiva di chi celerà il sonaglio sotto la fronda di un albero o nella veste di una leggiadra donnina, concorrendo alle tre categorie che premiano originalità, decorazione e allestimento del banchetto.
Dove: LECCE, presso l'ex Convento dei Teatini
Orari: Dall'1 giugno al 5 giugno, dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 22:00