Chagall in mostra a Lecce
23/05/2011
E' intitolata "Il segno dell'anima" la mostra di Lecce dedicata all'arte grafica di un genio del Novecento, che di acqueforti, torchie e puntesche si servì per riversare su carta gioie e tristezze della sua infanzia.
Il percorso espositivo si snoda tra il pittoricismo felpato de "I due piccioni" e "Il lupo, la madre e il bambino", ispirate ai testi dell'Esopo francese, e le acqueforti della Bibbia. "Il segno dell'anima" si riappropria del colore nell'ultima sezione. Qui si ammira "Cristo nell'orologio a pendolo", didascalia ai testi di Jacque Lassaigne, di non facile decifrazione.
Di seguito si insotrano invece "Suonatori" tinti d'azzurro, gialli, screziati di porpora, che evocano le danze fisarmoniche, violini. Ed ecco materializzarsi per incanto "Lo zio Neuch che suonava il violino come un calzolaio".
Chiudono l'esposizione "Hommage à Marc Chagall", "XXe siecle" e "Paroles peintes I", tre opere provenienti da una collezione privata leccese: se si aguzza la vista sull'ultimo titolo, si nota la dedica "Puor Madame Lina Romani", scritta di pugno dal pittore nel 1907.
Titolo della mostra: Marc Chagall, Il segno dell'anima.
Dove: Lecce, Castello Carlo V, Viale XXV Luglio.
Orari: Fino al 29 maggio, 10:00 - 12:00 e 17:00 - 20:00.
Biglietto: 5 euro