BRINDISI Corpus Domini a Cavallo
26/06/2011
Fiero e bardato, il cavallo avanza tra i fedeli portando sul dorso l'arcivescovo che, indossati gli abiti pontificali, sofggia l'ostensorio custode del Santissimo Sacramento.
Unica nel suo genere, la processione del "cavallo parato" di Brindisi affonda le radici nella storia sospesa tra leggenda e devozione popolare.
Durante le vicissitudini della settimana crociata, Luigi IX re di Francia fu fatto prigioniero da Saladino a cui lasciò in pegno l'Eucarestia, poi resa al popolo cristiano in ossequio alla lealtà e alla profonda devozione del sovrano francese. Una violenta mareggiata sospinse miracolosamente il veliero verso un promontorio a Sud di Brindisi, portando in salvo l'equipaggio e la sacra reliquia. Il re santo trovò ad accoglierlo l'anziano arcivescovo Pietro III che condusse in processione l'Eucarestia in groppa ad un destriero bianco.
Dopo la messa delle 18:00 in cattedrale, il corteo muove dall'atrio del seminario capeggiato dall'arcivescovo in sella al cavallo bianco.
I rappresentanti dell'Ordine dei Cavalieri di Malta e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemmme beneficiano del privilegio di sorreggere le aste del baldacchino di broccato che protegge l'area sacra.
Intrisa di atmosfere medievali, la processione del Corpus Domini volge verso il lungomare per la benedizione e, dinanzi alla scalinata virgiliana, la fola si anima con un festoso lancio di fiori, in memoria delle 21 salve di artiglieria con cui la flotta salutava il corpo di Crisot negli anni Prima guerra Mondiale. La parata itinerante, con la sua mistica teatralità, procede il cammino di preghiera per le vie cittadine per poi rientrare in Piazza Duomo e riporre l'ostensorio nela silente solennità del luogo di culto.
La festa continuerà tutta la serata sul lungomare del porto del Salento con spettacoli e musica.
Dove: BRINDISI, Dalla Cattedrale fino alla scalinata virgiliana delle Colonne romane
Quando: Domenica 26 giugno 2011, dopo la messa delle ore 18:00